INDUSTRIA 4.0: SUPERAMMORTAMENTO DEL 140% PER L’ACQUISTO DEL SOFTWARE MES NET@PRO

La Legge di Bilancio 2017 introduce importanti novità per quanto riguarda gli investimenti delle aziende in beni ad alto contenuto tecnologico a supporto della trasformazione 4.0 (Piano Industria 4.0).

E’ infatti in vigore dal 1 Gennaio 2017 un iperammortamento del 250% sull’acquisto di beni materiali funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale (Vedere lista dei beni nell’allegato A della Gazzetta Ufficiale) e un superammortamento del 140% sull’acquisto di beni immateriali (software, sistemi MES e system integration, piattaforme e applicazioni – vedere lista dei beni nell’allegato B della Gazzetta Ufficiale) connessi a investimenti in beni materiali «Industria 4.0».


COS’E’ L’IPERAMMORTAMENTO 250%

Significa ad esempio che una macchina industriale del costo di 1.000.000 di euro — che abbia tutti i requisiti richiesti dalla legge di bilancio — acquistata dal 1 gennaio 2017 fino al 31 dicembre 2017, può essere imputata come costo dell’impresa per 2.500.000 euro invece che 1.000.000 di euro, con evidente vantaggio fiscale per l’impresa.

Infatti si arriva ad un ammortamento totale del 250% del costo del bene.


COS’E’ IL SUPERAMMORTAMENTO 140%

Il superammortamento 140% è una delle misure inserite nel “pacchetto imprese” che è stata confermata con la nuova Legge di Stabilità 2017, la novità di quest’anno è che il beneficio viene applicato anche all’acquisto di software.

Il comma 3 della Legge di Bilancio dispone infatti, nei confronti dei soggetti che beneficiano dell’ammortamento al 250% sull’acquisto di beni materiali e che investono in beni immateriali strumentali (ossia software funzionali a favorire una transizione verso i processi tecnologici), la possibilità di procedere per quest’ultimi ad un ammortamento del 140%.

Si potrà godere di questo beneficio sino al 30 giugno 2018, a condizione che detti investimenti in beni immateriali si riferiscano a ordini accettati dal fornitore entro la data del 31 dicembre 2017 e che, entro la medesima data, sia anche avvenuto il pagamento di acconti in misura non inferiore al 20%. Questa agevolazione consentirà alle aziende che investono in beni strumentali di ammortizzare il cespite, ossia, il bene strumentale, al 140% anziché al 100%.

Il software Net@Pro rientra nella lista dei beni funzionali alla trasformazione tecnologica delle aziende in chiave “Industria 4.0” e gode quindi delle agevolazioni fiscali al 140%.


LE MACCHINE PER GODERE DELL’IPERAMMORTAMENTO DEVONO AVERE LE SEGUENTI CARATTERISTICHE:

Le macchine devono avere tutte e 5 queste caratteristiche:

  1. controllo per mezzo di CNC e/o PLC
  2. interconnessione ai sistemi informatici di fabbrica
  3. integrazione con il sistema logistico della fabbrica e/o altre macchine
  4. interfaccia uomo macchina semplice ed intuitiva
  5. rispondenza ai più recenti standard in termini di sicurezza

INOLTRE DEVONO ESSERE DOTATE DI ALMENO 2 TRA LE SEGUENTI CARATTERISTICHE PER RENDERLE ASSIMILABILI O INTEGRABILI A SISTEMI CYBERFISICI:

  1. sistemi di telemanutenzione e/o telediagnosi e/o controllo in remoto
  2. monitoraggio in continuo delle condizioni di lavoro e dei parametri di processo mediante opportuni set di sensori e adattività alle derive di processo
  3. caratteristiche di integrazione tra macchina fisica e/o impianto con la modellizzazione e/o la simulazione del proprio comportamento nello svolgimento del processo (sistema cyberfisico)

QUALI CARATTERISTICHE DEVE AVERE UN BENE MATERIALE PER POTER ESSERE DEFINITO “INTERCONNESSO” E GODERE DELL’IPERAMMORTAMENTO AL 250%?

Affinché un bene, coerentemente con quanto stabilito della legge di bilancio 2017, possa essere definito “interconnesso” ai fini dell’ottenimento del beneficio dell’Iperammortamento del 250%, è necessario e sufficiente che:

1. scambi informazioni con sistemi interni (es.: sistema gestionale, sistemi di pianificazione, sistemi di progettazione e sviluppo del prodotto, monitoraggio, anche in remoto, e controllo, altre macchine dello stabilimento, ecc.) e/o esterni (es.: clienti, fornitori, partner nella progettazione e sviluppo collaborativo, altri siti di produzione, supply chain, ecc.) per mezzo di un collegamento basato su specifiche documentate, disponibili pubblicamente e internazionalmente riconosciute (esempi: TCP-IP, HTTP, MQTT, ecc.);
2. sia identificato univocamente, al fine di riconoscere l’origine delle informazioni, mediante l’utilizzo di standard di indirizzamento internazionalmente riconosciuti (es.: indirizzo IP).


SOFTWARE EMBEDDED AL BENE MATERIALE

Se un bene materiale “Industria 4.0” viene acquistato ad un prezzo unitario comprensivo del software necessario per il suo funzionamento, tutto il corrispettivo può beneficiare della maggiorazione del 150%. (L’allegato B della Legge di Bilancio prevede infatti anche software stand alone e quindi non necessari al funzionamento del bene materiale che quindi potranno godere soltanto del superammortamento al 140%).


A CHI SI RIVOLGE

A tutti i soggetti titolari di reddito d’impresa, comprese le imprese individuali assoggettate all’IRI, con sede fiscale in Italia, incluse le stabili organizzazioni di imprese residenti all’estero, indipendentemente dalla forma giuridica, dalla dimensione aziendale e dal settore economico in cui operano.

Per maggiori dettagli: PDF Legge di Bilancio 2017 e Guida del Ministero dello sviluppo

Vuoi maggiori informazioni o il parere di un esperto? contattaci

Condividi con i tuoi amici










Inviare

Autore

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *