INDUSTRIA 4.0: SUPERAMMORTAMENTO E IPERAMMORTAMENTO

La Legge di Bilancio 2017/2018 ha introdotto importanti novità per quanto riguarda gli investimenti delle aziende in beni ad alto contenuto tecnologico a supporto della trasformazione 4.0 (Piano Industria 4.0/Impresa 4.0).

E’ infatti stato prorogato fino al 31/12/2018 l’iperammortamento del 250% sull’acquisto di beni materiali funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale (Vedere lista dei beni nell’allegato A della Gazzetta Ufficiale) ee il superammortamento del 130% sull’acquisto di beni immateriali (software, sistemi MES e system integration, piattaforme e applicazioni – vedere lista dei beni nell’allegato B della Gazzetta Ufficiale) connessi a investimenti in beni materiali «Industria 4.0».

Il software Net@Pro non solo rientra nella lista dei beni che godono di Superammortamento 130% ma permette anche di realizzare l’interconnessione necessaria per poter godere di Iperammortamento 250%.

COS'E' L'IPERAMMORTAMENTO?
COS'E' L'IPERAMMORTAMENTO?
L’Iperammortamento è un’agevolazione fiscale sull’acquisto dei beni materiali che rientrano nell’allegato A.

Quindi ad esempio una macchina industriale del costo di 1.000.000 di euro — che abbia tutti i requisiti richiesti dalla legge di bilancio — acquistata entro il 31/12/2018, può essere imputata come costo dell’impresa per 2.500.000 euro invece che 1.000.000 di euro, con evidente vantaggio fiscale per l’impresa.

COS'E' IL SUPERAMMORTAMENTO 130%
COS'E' IL SUPERAMMORTAMENTO 130%

Il superammortamento 130% è una delle misure inserite nel “pacchetto imprese” che è stata confermata con la nuova Legge di Stabilità 2018 e  permette di avere benefici fiscali sull’acquisto di software e sistemi IT.

 

Il comma 3 della Legge di Bilancio dispone infatti, nei confronti dei soggetti che beneficiano dell’iperammortamento al 250% sull’acquisto di beni materiali e che investono in beni immateriali strumentali (ossia software funzionali a favorire una transizione verso i processi tecnologici), la possibilità di procedere per quest’ultimi ad un superammortamento del 130%.

 

Si potrà godere di Superammortamento sino al 30 giugno 2019, a condizione che detti investimenti in beni immateriali si riferiscano a ordini accettati dal fornitore entro la data del 31 dicembre 2018 e che, entro la medesima data, sia anche avvenuto il pagamento di acconti in misura non inferiore al 20%. Questa agevolazione consentirà alle aziende che investono in beni strumentali di ammortizzare il cespite, ossia, il bene strumentale, al 130% anziché al 100%.

QUALI CARATTERISTICHE DEVONO AVERE LE MACCHINE?
QUALI CARATTERISTICHE DEVONO AVERE LE MACCHINE?
LE MACCHINE PER GODERE DELL’IPERAMMORTAMENTO DEVONO AVERE LE SEGUENTI CARATTERISTICHE:

Le macchine devono avere tutte e 5 queste caratteristiche:

 

    1. controllo per mezzo di CNC e/o PLC

 

    1. interconnessione ai sistemi informatici di fabbrica

 

    1. integrazione con il sistema logistico della fabbrica e/o altre macchine

 

    1. interfaccia uomo macchina semplice ed intuitiva

 

    1. rispondenza ai più recenti standard in termini di sicurezza

INOLTRE DEVONO ESSERE DOTATE DI ALMENO 2 TRA LE SEGUENTI CARATTERISTICHE PER RENDERLE ASSIMILABILI O INTEGRABILI A SISTEMI CYBERFISICI:

 

    1. sistemi di telemanutenzione e/o telediagnosi e/o controllo in remoto

 

    1. monitoraggio in continuo delle condizioni di lavoro e dei parametri di processo mediante opportuni set di sensori e adattività alle derive di processo

 

    1. caratteristiche di integrazione tra macchina fisica e/o impianto con la modellizzazione e/o la simulazione del proprio comportamento nello svolgimento del processo (sistema cyberfisico)

QUALI CARATTERISTICHE DEVE AVERE UN BENE MATERIALE PER POTER ESSERE DEFINITO “INTERCONNESSO” E GODERE DELL’IPERAMMORTAMENTO AL 250%?

Affinché un bene, coerentemente con quanto stabilito della legge di bilancio 2017, possa essere definito “interconnesso” ai fini dell’ottenimento del beneficio dell’Iperammortamento del 250%, è necessario e sufficiente che:

 

    1. scambi informazioni con sistemi interni (es.: sistema gestionale, sistemi di pianificazione, sistemi di progettazione e sviluppo del prodotto, monitoraggio, anche in remoto, e controllo, altre macchine dello stabilimento, ecc.) e/o esterni (es.: clienti, fornitori, partner nella progettazione e sviluppo collaborativo, altri siti di produzione, supply chain, ecc.) per mezzo di un collegamento basato su specifiche documentate, disponibili pubblicamente e internazionalmente riconosciute (esempi: TCP-IP, HTTP, MQTT, ecc.);

 

    1. sia identificato univocamente, al fine di riconoscere l’origine delle informazioni, mediante l’utilizzo di standard di indirizzamento internazionalmente riconosciuti (es.: indirizzo IP).

 

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