Nel mondo manifatturiero di oggi, digitalizzare la produzione non significa solo raccogliere dati, ma saperli trasformare in informazioni strategiche, capaci di guidare decisioni rapide, integrate e sostenibili.
È proprio da questa visione condivisa che nasce la collaborazione tra Innovio e Qualitas Spa, una partnership pensata per offrire alle imprese un ecosistema connesso, in cui l’ERP Microsoft Dynamics 365 Business Central e il MES NET@PRO dialogano in modo fluido, scalabile e orientato al futuro.
Per approfondire i vantaggi concreti di questa integrazione — e capire come accompagnare le PMI nel percorso verso una produzione più intelligente e predittiva— abbiamo intervistato Tommaso Vignozzi, ERP Consultant della Dynamics Applications BU di Innovio, e Teresa Esposito, Digital Marketing Specialist di Qualitas Spa.
Dall’evoluzione di NET@PRO all’integrazione con Business Central, dalla gestione dei dati alla transizione verso l’Industria 5.0, questa intervista raccoglie riflessioni, casi ed esperienze concrete su come la sinergia tra ERP e MES possa diventare un reale vantaggio competitivo per le imprese italiane.
Teresa Esposito, Digital Marketing Specialist di Qualitas Spa risponde così: «In questi 40 anni Qualitas Spa è cresciuta in modo significativo, sia in termini dimensionali sia sul piano funzionale.»
«Se dovessi riassumere questa evoluzione, individuerei tre tappe principali.»
«Questa storia – costruita su una base solida di oltre 800 clienti attivi – ha permesso a NET@PRO di evolvere continuamente, sia sul piano tecnologico sia su quello funzionale, fino a posizionarsi tra le soluzioni MES più consolidate e apprezzate del mercato italiano.»
La Digital Marketing Specialist di Qualitas Spa spiega: «La scelta di proporre NET@PRO tramite una rete di partner ci ha portati a ripensare a fondo configurazione e fruizione del sistema, così da renderlo implementabile anche da consulenti non specializzati.»
«In parallelo abbiamo lavorato sull’esperienza d’uso: percorsi funzionali guidati, interfacce semplici e intuitive, e strumenti data-driven che aiutano gli operatori nelle attività quotidiane, migliorano la condivisione delle informazioni e supportano i processi decisionali.»
«È un approccio che mette davvero al centro le persone, riduce la complessità e contribuisce a rendere più sostenibili i processi: esattamente ciò che richiede l’Industria 5.0.»
Tommaso Vignozzi, ERP Consultant della Dynamics Applications BU di Innovio spiega: «L’integrazione tra NET@PRO e Microsoft Dynamics 365 Business Central che abbiamo sviluppato è solida e scalabile. Permette un dialogo continuo tra MES ed ERP tramite web service REST, con autenticazione sicura via API Key.»
«Il modello è chiaro: i master data – articoli, distinte base, cicli, ordini di produzione e così via – vengono gestiti in Business Central; NET@PRO li utilizza per pianificare e controllare la produzione e restituisce in tempo reale le informazioni su avanzamento e consumi.»
«Il valore della collaborazione sta nella complementarità: NET@PRO è verticale sul manifatturiero e gestisce complessità operative che spesso un ERP non copre (pianificazione di dettaglio, risorse, tempi reali, ecc.), mentre Business Central garantisce integrazione con amministrazione, contabilità e logistica.»
«In questo contesto Innovio agisce da partner tecnologico e consulenziale: assicuriamo un’integrazione fluida, coerente e aggiornata, così le aziende hanno un flusso informativo unico e tracciabile, dall’ordine cliente fino al prodotto finito.»
Il consulente ERP della Dynamics Applications BU di Innovio osserva: «Oggi molte aziende manifatturiere italiane sono più consapevoli. Non vogliono solo raccogliere dati di produzione: vogliono trasformarli in informazioni utili, per prendere decisioni rapide, integrate e basate su evidenze oggettive.»
«Nella pratica, le esigenze che incontriamo più spesso si concentrano su quattro ambiti.»
«È qui che soluzioni come l’integrazione tra NET@PRO e Microsoft Business Central diventano centrali: assicurano continuità tra fabbrica e direzione e pongono le basi per un ecosistema digitale integrato, capace di abilitare un controllo completo e proattivo dei processi produttivi.»
Teresa Esposito risponde: «Oggi si parla molto di intelligenza artificiale, ma il prerequisito è sempre lo stesso: avere dati disponibili e accurati, perché è su quelli che l’AI viene addestrata. In ambito produttivo, il software che meglio risponde a questa esigenza è il MES (Manufacturing Execution System).»
«Per questo il primo passo è dotarsi di uno strumento come NET@PRO, che permetta di costruire una base dati solida e precisa. Da questa “miniera” di conoscenza storica, grazie a strumenti di analytics, è possibile trasformare i dati in informazioni utili al miglioramento continuo. Il passo successivo è l’uso di algoritmi di machine learning addestrati su questi dati, per abilitare processi predittivi: ad esempio individuare in anticipo possibili fermi macchina o derive qualitative, e attuare tempestivamente le azioni correttive.»
Tommaso Vignozzi di Innovio risponde così: «Il futuro del manufacturing sarà sempre più trainato da tecnologie intelligenti e data-driven. L’intelligenza artificiale è già uno strumento concreto: ci permette analisi predittive su guasti, performance e qualità.»
«La direzione è comune: passare da una produzione reattiva a una proattiva, anticipando i problemi invece di subirli e ottimizzando risorse, tempi e costi.»
La Digital Marketing Specialist di Qualitas Spa sottolinea: «Una delle difficoltà più diffuse nel manifatturiero italiano è la carenza di manodopera qualificata. Per molte PMI la risposta passa dalla digitalizzazione e dall’automazione, così da ridurre il fabbisogno di risorse e aumentare l’efficienza operativa.»
«In questo senso l’intelligenza artificiale può dare un supporto molto concreto: abilita logiche di autoapprendimento che personalizzano l’esperienza utente e facilitano una collaborazione sempre più stretta tra uomo e macchina.»
«NET@PRO si sta già muovendo in questa direzione, introducendo funzionalità collaborative che permettono a fornitori e conto-lavoristi di interagire con il sistema in modo integrato, migliorando l’efficienza dell’intero ecosistema produttivo.»
«Un altro fronte cruciale per le nostre PMI è quello dei costi energetici.»
«In ottica Industria 5.0, NET@PRO mette a disposizione strumenti per monitorare i consumi energetici e controllare in modo analitico le performance ambientali, supportando una produzione più sostenibile e competitiva.»
«In definitiva, la digitalizzazione dei processi non è più un’opzione: è un requisito di base per sfruttare davvero le tecnologie chiave del futuro – AI, IoT, analytics e supply chain integrata.»
Tommaso Vignozzi di Innovio conclude: «La partnership tra Innovio e Qualitas nasce da una complementarità naturale di competenze e visione.»
«Insieme costruiamo un ecosistema integrato e scalabile, dove ogni dato raccolto in produzione diventa un’informazione accessibile, misurabile e utile per prendere decisioni migliori.»
«Il nostro obiettivo comune è accompagnare le imprese verso un’industria connessa, sicura e sostenibile, in cui tecnologia e processo evolvono insieme. In concreto significa…»
«La nostra visione è quella di una fabbrica che non solo produce, ma comprende e anticipa, trasformando la complessità in valore.»