Polidoro SpA

Polidoro SpA

Polidoro nasce a Schio nel 1945 per opera di Aldo Polidoro e del fratello Silvio, che fin da subito accendono un futuro luminoso iniziando con la produzione di beccucci ad acetilene per l’illuminazione.
Successivamente Polidoro passa alla produzione di isolatori elettrici in ceramica. Nel 1955, grazie alla ricerca continua di soluzioni innovative che contraddistingue Polidoro nasce la stufa Radiantgas a gas liquido, la quale riscontra un notevole successo di mercato.
Ancora una volta Polidoro si dimostra un’azienda capace di leggere il futuro e cogliere le opportunità che questo offre.
Con la scoperta di vari giacimenti di gas naturale, nasce l’esigenza di adattare gli impianti funzionanti a Gas, all’utilizzo del metano, questo è l’input che spinge Polidoro a spostare lo studio e la ricerca sui bruciatori multigas.
Ad oggi Polidoro è fornitore di primaria importanza per la maggior parte dei costruttori europei di apparecchi da riscaldamento. Questo spiega la continua crescita di questa azienda che negli ultimi 4 anni ha avuto un innalzamento delle vendite del 60%.

Polidoro estende la soluzione Net@Pro alla misurazione della produttività e alla gestione della manutenzione

Scarica il Case History completo del progetto

La collaborazione tra Polidoro e Qualitas

La collaborazione con l'azienda inizia nel 1998, quando Polidoro implementa nel suo stabilimento Net@Pro per controllare l’avanzamento degli ordini e il prelievo dei componenti, in un primo reparto pilota. Valutata l’efficacia e i benefici che la soluzione Qualitas ha portato, Polidoro nel 2000 estende Net@Pro a tutto lo stabilimento per poi portare avanti una continua collaborazione che vede Qualitas come un partner fondamentale per il successo aziendale, tanto da scegliere ancora una volta Net@Pro come soluzione a due esigenze che Polidoro si trovava ad affrontare: la misurazione della produttività e la gestione della manutenzione.

L’esigenza di misurazione della produttività

Già dal 2006 Polidoro aveva intrapreso l’analisi degli indicatori di produzione, la quale veniva gestita, da prima in versione cartacea con delle tabelle di produttività affisse nei vari reparti, successivamente utilizzando delle tabelle excel e dei contatori. Queste soluzioni permettevano di avere una visione generale dei reparti sul rendimento delle persone dirette e sull’efficienza globale dell’azienda compresi gli indiretti, ma non permettevano agli operatori di avere sotto controllo l’andamento della produzione in tempo reale, inoltre la registrazione dei dati risultava particolarmente onerosa e i dati erano di natura troppo generale. Si riscontrava anche la difficoltà di conoscere sistematicamente un dato oggettivo del tempo in cui la macchina è stata ferma e della reddittività della macchina in funzione e contemporaneamente si sentiva l’esigenza di capire se l’attenzione alla qualità potesse aver inciso negativamente nella produttività generale.

L’esigenza di gestione preventiva della manutenzione

Nel 2014 Polidoro si è trovata a fronteggiare l’aumento della produzione e l’esigenza di rifornire i clienti in tempi sempre più brevi e con qualità. Ciò a portato l’azienda a rivedere il concetto di pianificazione e controllo delle attività manutentive degli impianti produttivi. In un primo tempo, infatti, le operazioni di manutenzione preventiva degli impianti erano gestite attraverso checklist in tabelle excel, le richieste di intervento da parte dei reparti passavano attraverso supporti cartacei, si riscontava una mancanza di feedback sulle manutenzioni ai reparti e la registrazione degli interventi eseguiti era una operazione difficoltosa. Diventa dunque necessario attuare degli interventi di manutenzione programmata e preventiva e ancora una volta Polidoro trova in una soluzione Qualitas la risposta alle proprie esigenze. Qualitas inizia così la realizzazione di un modulo ad hoc in grado di gestire un programma di manutenzione preventiva che riguarda 540 macchine.

Obiettivi raggiunti con Net@Pro

Il progetto realizzato ha permesso di ottenere importanti benefici:
- Andon 2.0
- Visualizzazione della produttività istantanea giornaliera
- Visualizzazione dell’oee istantaneo del turno
- Calcolo del ritardo per la registrazione delle fermate varie
- Visualizzazione delle varie fermate compreso il set-up
- Semplicità di lettura
- Gestione semplice ed efficace dei piani di manutenzione preventiva

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Aumento produttività
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Ore di registrazione dati risparmiate
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Rilevazione precisa delle ore di manutenzione per macchina
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